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Children Market

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Il Romino Children Market è un’iniziativa nata nel 1997 per aiutare i bambini romani a capire il valore degli oggetti usati grazie ad un appuntamento culturale e sociale memorabile per le famiglie per iniziare insieme le festività natalizie. 

Le prime tre edizioni, dal 1997 al 1999 sono state supportate dall’Ufficio Cultura della XX Circoscrizione, e patrocinate dall’Assessorato per le Politiche della Città a misura delle bambine e dei bambini del Comune di Roma.

Poi l'evento è diventato talmente grande (nell'ultima edizione oltre 2000 visite in una sola giornata!) da non poter essere sostenuto dall'Associazione Romino senza un adeguato sostegno economico da parte degli sponsor. E' per questo che raccontiamo qui la storia del mercatino più famoso di Roma, affinchè un domani si possa ripetere.

Il Romino Children Market, basato sul concetto del dono, del recupero e dell’impegno personale che si fanno gioco e gara di solidarietà, ha portato i bambini di molte scuole elementari e medie a raccogliere i loro vecchi giocattoli per venderli in un mercatino di beneficenza. In tre edizioni il 100% dell’incasso raccolto dai bambini delle scuole romane partecipanti (oltre 20 milioni) ha sostenuto progetti a favore di Associazione Italiana Sclerosi Multipla, Casa Famiglia Asilo della Patria, Comitato per il Telefono Azzurro, Croce Rossa Italiana, Focsiv, Lega del Filo d’Oro, Vides. E a fine serata le scuole più brave sono premiate da Romino con delle targhe all’impegno dimostrato. 

La giornata del Children Market, ha inoltre sempre presentato al suo interno un buon ventaglio di eventi musicali e teatrali offerti da scuole, associazioni, artisti e compagnie teatrali che hanno voluto appoggiare l’iniziativa con il loro lavoro. 

All’interno del Children Market, dove ha sempre stupito la sinergia di disponibilità e collaborazione  dei numerosi volontari, è nato inoltre il progetto “Porta Un Regalo a Babbo Natale”.
Nella stessa giornata del mercatino era infatti a disposizione dei bambini - che non riescono a partecipare con la scuola - una speciale postazione capitanata da Babbo Natale in persona, a cui sopratutto i più piccini potevano portare il loro gioco per dare un personale contributo alla manifestazione.
Anche grazie a questo speciale punto di raccolta, molti giocattoli dei bambini romani sono stati, a fine manifestazione, donati alle Comunità di Capodarco, di Sant’Egidio e al Reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale A. Gemelli di Roma.


 
foto storia